Sergio Spivach   ı   Stefano Spivach   |   AQA contemporary opals

L’opale è una pietra sovversiva perché non dà punti di riferimento. Lo guardiamo, ascoltiamo, tocchiamo e la sua evoluzione nella forma è espressione diretta del nostro carattere e dei nostri sentimenti. Ci piace per questa sua libertà che è implicita in chi la sa cogliere e perché si lascia avvicinare e reinventare senza paura. I cambi di campo e di movimento del colore nell’opale sono travolgenti ed essi amplificano le nostre possibilità di ricerca della forma stessa. Quando tagli una pietra, tagli il mondo. Quando lavori una pietra, ogni gesto è l’ultimo. Per questo ad ogni gesto dedichiamo il tempo necessario, senza forzature. La cura con cui eseguiamo ogni dettaglio è assoluta, così come l’attenzione con cui ci adattiamo a ciascun grezzo d’opale. La nostra ricerca è continua evoluzione ed ogni opera ribadisce naturalmente l’inevitabile bellezza di superfici ruvide come la vita, rese sinuose o lisce dall’armonia di gesti scaturiti da punti di vista che a volte sorprendono. Sono forme inusuali e lievi che dialogano con altri materiali utilizzati come l’argento, il bronzo e le resine, ma che all’opale sono complementari.


Opals are subversive stones because they do not inherently give out any point of reference. We look at them, listen to them, touch them and their evolution in form is a direct expression of our character and feelings. We enjoy this implicit freedom and the fact that opals can be easily approached and reinvented. Changes in the colour range are overwhelming and amplify research possibilities of the form itself. When you cut a stone, it is as if you were cutting into a whole world. Working on a stone makes every gesture final. This is why it is essential to devote the necessary time to each specific aspect of the stone. Our care for detail is absolute and we dedicate the utmost attention to each raw opal. Our research is constantly evolving and each work naturally reaffirms the inevitable beauty of opals with their unpredictable surfaces: sometimes rough, as life can be; sometimes renovated in surprisingly sinuous and smooth textures. Unusual, soft shapes interact with other materials such as silver, bronze and resin, even if they are always complementary to the opal.